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1936- L'Impero Romano ritornaModifica

Gennaio 1936. Il governo di Mussolini annette l'Albania, mentre le forze coloniali comandate da Messe conquistano l'Etiopia non usando, al contrario della nostra TL, le illegali armi chimiche.

Marzo 1936. La Francia accetta di cedere all'Italia la colonia tunisina, mentre la Yugoslavia concede la Dalmazia ma non la Slovenia.

Agosto 1936. La Germania di Hitler fonda l'Asse e l'Italia vi aderisce subito, al contrario di quanto successo realmente. Inoltre, la Spagna Nazionalista ringrazia i governi italiano e tedesco concedendo rispettivamente le Baleari e la Catalogna. Hitler intanto remilitarizza la Renania dietro beneplacito inglese.

Febbraio 1937. Colpo di Stato di Hristo Lukov in Bulgaria provocato dal governo italiano in previsione di una futura invasione della Grecia. Irritato dall'intraprendenza mussoliniana Hitler richiede il Sudetenland alla Cecoslovacchia e promuove una sollevazione in Romania per bilanciare la presenza italiana nell'area Mar Nero-Balcani.  Intanto, una sollevazione filoitaliana in Slovacchia provoca una scissione.

Aprile 1937. Il leader ceco Benes, compreso di non poter fare nulla per salvare la propria nazione, cede la terra sudeta alla Germania ma, prima che le armate naziste entrino in Repubblica Ceca per annetterla interamente ed instaurare un fantoccio slovacco (come successo nella nostra realtà), i fascisti slovacchi sobillati dal generale Del Bono con un colpo di mano conquistano il resto della fu Cecoslovacchia consegnandola, di fatto, all'influenza italiana. Le armate italiane dalla base di Tirana penertrano in Grecia, che capitola alla fine del mese. Ioannis Metaxas viene tratto prigioniero dagli italiani a Salonicco.

Luglio 1937. Una sollevazione fascista in Belgio consegna il BeNeLux alla Germania Nazista ma, prima che Hitler possa esultare, la sollevazione dei Garda De Fier scatenata a Febbraio viene sedata dalle forze coalizzate dei lealisti romeni (con a capo Michele I, che diventerà re) e dell'esercito italobulgaro. Fortunatamente per le relazioni fra i due "alleati", il coinvolgimento italiano non viene scoperto.

Settembre 1937. Winston Churchill viene eletto Primo Ministro del Regno Unito e, in segno della propria ammirazione per Mussolini, cede l'amministrazione del Sudafrica all'Italia, delegando inoltre la gestione delle "garanzie d'indipendenza" di Romania e Polonia al governo fascista. Hitler, per sfidare l'alleato, scatena Colpi di Stato in Ungheria e Croazia, ma Pavelic lo tradisce rimettendo nelle mani italiane Zagabria il giorno 24.

Dicembre 1937. L'Italia annette la Svizzera nell'ambito dell'operazione "Cantoni Uniti", ma decide per il momento di annettere la parte orientale, installando un fantoccio a Ginevra. L'Ungheria, sotto il comando di Miklos Horthy, tenta di reacquisire la Transilvania. Per proteggere il proprio fantoccio in modo che Mussolini non possa dichiarare guerra, la Germania include l'Ungheria nell'Asse e, con gli Accordi di Milano, incassa il permesso italiano di annettere il corridoio polacco dietro clausola dell'installazione di un fantoccio italiano in Polonia.

Febbraio 1938. Approfittando della situazione caotica in Europa Orientale, la Francia dichiara guerra alla Germania per via di reclami territoriali nella regione del Benelux. Inizialmente titubante per rispetto a Mussolini, il mese dopo Churchill annuncia l'entrata in guerra del Regno Unito e delle colonie contro l'Asse.

Maggio 1938. Impegnato nel raggruppamento di truppe per la rottura del Corridoio Polacco e convinto di aver stipato abbastanza soldati in Renania, Hitler rimane sorpreso dallo sfondamento totale francese: Magonza cade il 10, Bruxelles il 16, Amsterdam e Anversa il 25. Il 31, le forze francesi sono ad Hannover. Gli inglesi intanto catturano Bengasi dagli italiani ma, entrati in città, subiscono un'accerchiamento devastante, che costa al Regno Unito la perdita per resa dell'intero Reggimento Coloniale Egiziano.

Giugno- Luglio 1938. Sistemata la questione polacca (il corridoio viene annesso, il resto reso fantoccio italiano), i tedeschi reagiscono e, il 3 Luglio ultima la riconquista del territorio tedesco caduto in mano francese a Maggio, arrivando addirittura a Strasburgo il 15. Dopo aver accerchiato gli inglesi a Bengasi, gli italiani entrano al Cairo il 17 e il 19 conquistano ufficialmente le due sponde del canale di Suez. Churchill, scioccato per la perdita del canale di Suez e per la successiva (il 25) perdita del Tanganica a opera delle truppe italoetiopi, si dimette lasciando la carica di Primo Ministro a Lord Halifax.

Agosto- Settembre 1938. Lord Halifax accoglie Alessandro Pavolini a Londra per il trattato di pace, che sancisce:

  • L'annessione della colonie egiziana e tangina all'AOI
  • L'espansione del protettorato sudafricano in Rhodesia e Bechuanaland
  • La creazione di un fantoccio saudita che annette Palestina, Yemen, Giordania e Oman
  • L'annessione di Kuwait City da parte dell'Iraq
  • La creazione di un governo fantoccio in India, al comando di V.D. Savarkar sotto la supervisione di Achille Starace

Churchill si rifugia, tallonato da Hitler, in Canada. Intanto, all'inizio di Settembre, Mussolini e Salazar, presidente portoghese, durante un meeting a Coimbra si accordano per strappare a Franco il dominio sull'Iberia. L'accordo si realizza e, il 15 settembre, Salazar da' inizio all'Operazione Galizia invadendo Vigo mentre l'esercito italiano dalle Baleari sbarca contemporaneamente a Barcellona (ponendo fine alla Catalogna Tedesca) e a Valencia. I britannici l partendo da Gibilterra conquistano Cadice e Malaga, ma i portoghesi sbarcano proprio dentro la Rocca accerchiando gli inglesi, che vengono sterminati mentre raggiungono l'Andalusia (Massacro di Siviglia- 29 settembre 1938).

Ottobre 1938. Il 12 gli Italiani prendono Madrid catturando Franco come ostaggio. Mussolini fa scattare l'Operazione Betrayal, dichiarando guerra al Portogallo. Salazar comunica la resa senza particolare impegno; infatti bastò "solo" una settimana di bombardamenti aerei sulle maggiori città lusitane, senza che le truppe italiane dovessero percorrere anche un solo metro in terra portoghese. Salazar non viene tratto prigioniero come Franco ma esiliato alle Azzorre sotto protettorato italiano; inoltre, l'Italia annette il Mozambico, mentre concede al fantoccio sudafricano l'Angola.

Dicembre 1938- Gennaio 1939. Partendo dalle piazzeforti in MittleAfrika (ex Congo Belga) l'esercito tedesco attacca la Francia equatoriale conquistando Libreville il 5 dicembre, Ouagadougou l'11 e finalmente Aleg il 20, causando la resa da parte francese di ogni colonia africana, che accrescerà il territorio della MittleAfrika e creando inoltre il Maghreb Tedesco, federazione composta da Stati fantoccio nelle persone di Marocco e Algeria. Inoltre il 1^ gennaio l'esercito italiano sfonda in Provenza e Costa Azzurra. Con la resa di Bordeaux il 7 e di Parigi il 12 la Francia capitola. Hitler non riesce a installare il fantoccio della Francia di Vichy, poichè Mussolini, con l'Operazione Savoia invia reggimenti commando a Vichy catturando Petain, annettendo all'Italia il sud della Francia e assorbendo il fantoccio svizzero.

Marzo 1939. Edouard Daladier e Charles de Gaulle incontrano Heinrich Himmler e Rodolfo Graziani a Barcellona per il trattato di pace. Esso sancisce:

  • L'annessione dell'Africa Equatoriale francese da parte della MittleAfrika
  • La creazione del Maghreb Tedesco con Marocco e Algeria stati fantocci del Reich
  • L'annessione del sud della Francia e della Corsica da parte dell'Italia, che concede al fantoccio saudita Siria e Libano

Maggio- Giugno 1939. Sentendosi abbastanza forte, Hitler decide di sferrare il colpo finale al Regno Unito morente: tuttavia, decide di non invaderlo, bensì di favorire una sollevazione fascista con a capo il re Edoardo VIII, che si concretizza alla fine del mese successivo. In virtù di questo, l'Inghilterra firma la pace definitiva con la Germania. Per rispondere a tono, Mussolini decide di giustiziare il 25 giugno Petain e Franco. A seguire Hitler tenta l'Anschluss con l'Austria, ma il governo austriaco rifiuta e il 30 si unisce all'Italia come protettorato autonomo ed entra nell'Asse. Agosto- Settembre 1939. In Perù scoppia una ribellione fascista che in una settimana giunge a controllare il Paese e il 15 si allea con il Venezuela. L'alleanza Ordine Nuovo conquista l'Ecuador, la Colombia e infine il Governo boliviano si unisce spontaneamente al Perù il 31. Il 3 settembre un colpo di Stato in Messico prende il controllo del Paese e il 10 i Paesi centro-Americani rimettono i loro mandati nelle mani dell'Impero NeoAzteco. Roosevelt dichiara guerra all'Impero NeoAzteco, ma l'alleanza Ordine Nuovo si intromette accogliendo i messicani. Hitler e Mussolini si dimostrano interessati e il 20 William Dudley Pelley con la sua Legione d'Argento fa sprofondare il Paese nella seconda guerra civile. Mussolini risponde sobillando una sollevazione in Canada, Paese che diventerà fascista il 29. Tuttavia per rispetto a Churchill, il generale Del Bono ordina il suo espatrio a Roma, dove lo aspetterà un periodo di prigionia dorata. Novembre 1939. Roosevelt annuncia la capitolazione dal suo bunker a Los Angeles ma si consegna all'esercito italiano per paura di essere giustiziato dai tedeschi. Già indispettito per l'affaire Churchill, Hitler invia dei sicari all'aeroporto di Los Angeles che riescono ad uccidere il presidente americano. Nel trattato di pace siglato ad Atene, le potenze dell'Asse stabiliscono:

  • La divisione territoriale degli ex USA tra Messico e Stato Nazionalista Canadese (nella sfera d'influenza italiana)
  • La creazione di un fantoccio americano nell'area di competenza dello Stato Canadese (fantoccio tedesco)
  • La cessione delle Hawaii al Giappone

Gennaio 1940. Le ultime sacche di resistenza in Cina si arrendono all'Impero Giapponese che, potendo concentrarsi sul Sud-Est asiatico, invade le Filippine mentre l'alleato Siam conquista Malesia e Indonesia. Senza più alleati, il 30 gennaio il Dominio Unito di Australia e Nuova Zelanda si arrende ai giapponesi che, in segno di gratitudine, decidono di dividere l'Australia con gli italiani.

Marzo 1940. L'Italia invade la Romania e il resto della Yugoslavia, mentre disordini a Vienna costringono il Generale Messe a dichiarare assorbito il protettorato austriaco. Il 24 Mussolini istituisce la provincia della Dacia. Frustrato, Hitler espelle l'Italia dall'Asse.

Aprile 1940. Mussolini reagisce favorendo una sollevazione filoitaliana contro Edoardo VIII, che viene intercettato dai militari ribelli a Dover e ucciso. Oswald Mosley sale al governo dichiarando il protettorato italiano di Inghilterra e Galles, sciogliendo inoltre il Regno Unito. Il 16 l'Irlanda annette L'Irlanda del Nord e la Scozia diventa ufficialmente indipendente.

Giugno 1940. La misura è colma per Hitler che attacca la Scandinavia, incassando la capitolazione di Danimarca, Svezia e Norvegia entro il 25 (la Finlandia si era già consegnata all'URSS dovo una sollevazione comunista nel 1938- in questa TL la guerra d'Inverno non è mai avvenuta). Inoltre, il Leader tedesco annette alla Germania l'Ungheria (era diventata, secondo il dittatore, inutile) e attacca i protettorati italiani di Slovacchia e Polonia. Mussolini, stupito, durante un discorso dal balcone di Palazzo Venezia annuncia l'entrata in guerra di Italia e protettorati della Corona contro la Germania.


Agosto 1940. Dal Palazzo Imperiale di Tokyo l'Imperatore Hirohito annuncia l'entrata in guerra del Giappone contro la Germania. Immediatamente dalla base di Honolulu le truppe giapponesi sbarcano in America. Preoccupato per la salute dei possedimenti americani, il Messico si schiera contro la Germania. L'alleanza Ordine Nuovo prende le parti di Mussolini ed espelle il Messico dall'alleanza attaccando le posizioni messicane in centro America.

Ottobre 1940. Riesce lo sbarco inglese in Normandia: le truppe del protettorato italiano prendono Rouen il 5 e Rennes il 12, mentre l'esercito regolare italiano avanza da Lione verso l'Alsazia, accerchiando dentro Digione l'intera armata del Reichkommissariat Franzosisch il 14. La Germania si arrende all'Armata Italiana di Britannia che prende Parigi il 31 rinunciando a qualsiasi pretesa sulla Francia. Mussolini festante proclama la nascita della provincia di Gallia.

Dicembre 1940. L'Impero Azteco capitola di fronte all'alleanza Ordine Nuovo, che riceve dopo la vittoria la resa degli altri paesi sudamericani che contavano sulla potenza azteca per bilanciare le manie imperialiste di Perù e Venezuela. Ottenuto più di quanto pensavano, i Paesi sciolgono l'alleanza ed entrano nell'orbita italiana. Il Canada annette il debole fantoccio americano e William Pelley viene decapitato ad Ottawa.

Febbraio 1941. L'Unione Sovietica entra in guerra prendendo le parti tedesche. Mussolini quindi consiglia a Lukov di invadere la Turchia con la promessa di un espansione bulgara in territorio turco. Del Bono e Lukov passano il confine in Tracia con tattiche da blitzkrieg: Istanbul cade il 4 e Inonu chiede la resa. A quel punto Mussolini decide di liberarsi di Lukov; convocato il generale bulgaro a Roma, lo farà imprigionare e giustiziare nel Colosseo il 7. La Bulgaria viene annessa alla Provincia di Grecia e la Turchia crea la Provincia di Asia Minor. Hitler si suicida e Himmler dichiara la sconfitta.

Aprile 1941. Il Giappone invade la Siberia conquistando Vladivostok e bloccando la Transiberiana. Il fantoccio cinese avanza verso gli Urali e cattura Ekaterinburg. Vedendo la pietosa condizione dell'alleato Stalin firma la resa con il Giappone e l'Italia a Kyoto, secondo i seguenti termini:

  • L'Unione Sovietica cede la Siberia all'Autorità Militare Siberiana, fantoccio giapponese
  • L'Italia prende il controllo del Caucaso, amministrandolo mediante la Provincia d'Asia Minor
  • L'URSS rilascerà a Finlandia, cedendole il controllo di Leningrado e della Penisola di Kola
  • L'URSS manterrà il controllo sulla striscia di territorio che parte da Arcangelo e termina a Stalingrado
  • L'URSS riconoscerà l'indipendenza dell'Autorità Democratica degli Urali (fantoccio italiano)
  • Il Quarto Reich passerà sotto protettorato italiano, rinunciando ad ogni pretesa sull'Austria, concedendo l'indipendenza a Sassonia-Anhalt, Baviera e Turingia (fantocci italiani)
  • Il Quarto Reich rilascerà Norvegia, Svezia e Danimarca, concedendo a quest'ultima lo Schleswig-Holstein con la città d'Amburgo
  • L'Italia annetterà al Quarto Reich i protettorati di Polonia e Slovacchia
  • L'Italia annetterà il Maghreb Tedesco al governo centrale e divide la MittleAfrika con l'AOI, che annette ufficialmente il protettorato sudafricano. Conseguentemente, l'intera Africa è in mano Italiana

L'Italia a seguito di un incontro con lo Stato del Canada e l'Unione Nazionalista Sudamericana (ex Ordine Nuovo) a Rio de Janeiro incassa l'approvazione del progetto mussoliniano di creare due protettorati nelle Americhe, chiamati Nord America Romano e America Latina Romana, per potenziare l'autorità italiana nel Nuovo Mondo. Giugno 1941. Mussolini convoca i vertici dei protettorati italiani in Europa (Mosley, Himmler, Rommel, Donitz, Schuschnigg e Guderian) per comunicare loro la decisione di incorporarli per creare ufficialmente l'Impero Romano: Mosley diventerà il Presidente dello Stato Libero d'Irlanda e il suo protettorato passerà sotto l'autorità di Pavolini; Himmler potrà annettere la Turingia al Quarto Reich e la Provincia d'Austria si fonderà con il Protettorato Bavarese, venendo incorporata nell'Impero. Infine, la Sassonia-Anhalt resterà sotto il controllo di Rommel per vigliare sulla lealtà tedesca. La scelta incontra l'approvazione di Mosley (le truppe italiane già pronte al porto di Cardiff sbarcano vicino a Dublino e l'Irlanda capitola il 3) e anche gli altri governatori non contestano la decisione.

Luglio 1941. Giovanni Gentile si reca a Riad da re Ibn-Saud per trattare l'acquisizione diretta da parte del governo centrale di Siria, Giordania, Libano e Palestina, mentre Pavolini vola a Baghdad per chiedere al re iracheno di abdicare. Se la missione di Gentile si conclude con un esito positivo, non si può dire lo stesso dell'ambasceria irachena. Re Ghazi rifiuta e imprigiona Pavolini: il Duce, furioso, scatena l'offensiva Alessandro Magno. Il 23 Baghdad capitola, Pavolini liberato e Ghazi giustiziato sul posto. Il 30, di fronte ad un pubblico festante, il Duce proclama la nascita dell'Impero Romano, incoronandosi con il nome di Ottaviano Augusto Mussolini e designando il figlio come "Tiberio Cesare Mussolini erede dell'Impero".

Ottobre 1941. L'URSS si scioglie a seguito della morte di Stalin per ictus e i territori russi si uniscono a formare il Governatorato Romano delle Steppe, che il 3 acquista Leningrado dai finlandesi. Il Dominio Latino d'Australia dichiara guerra alla Provincia Imperiale d'Oceania e conseguentemente l'Impero Romano dichiara guerra all'Impero Giapponese. Il 24 gli italiani ottengono al largo delle acque di Sydney una vittoria navale che consegna l'Oceania ai Romani, e le forze di Messe conquistano l'Indonesia il 31 dopo la vittoria nella Battaglia di Giacarta. Fermi scopre la fusione nucleare e i giapponesi, spaventati, cedono ogni territorio al di fuori del Giappone eccetto le Filippine e le Hawaii ai neonati Domini Romani del Vicino Oriente (ex Raj Italiano) e dell'Estremo Oriente (con a capo la coppia Pu Yi- Graziani).

Novembre 1941.Il 4 seguono bombardamenti aerei su Osaka e Nagasaki, e la 67^ Legione sbarca vicino Kagoshima; ribelli guidati da Hideki Tojo proclamano la secessione e il Comando Orientale Italiano ordina il lancio dell'atomica "Imperator" su Sapporo. Dopo il lancio il 7 Hirohito annuncia la sconfitta e si consegna alla 67^ Legione. L'Imperatore viene tratto prigioniero e il 13 giustiziato a Pechino insieme a Mao (il leader comunista si era rifugiato in URSS dopo il 1940). Dopo la resa il Dominio Romano dell'Estremo Oriente si annette Giappone e Filippine, mentre le Hawaii ritornano al Governatorato Romano del Nord America.

1942. Il Dominio Romano d'Australia si stacca dal Comando Orientale e crea il Governatorato Romano d'Oceania.

1943. L'Iran collassa: dietro autorizzazione mussoliniana viene incorporato nel Dominio Romano del Vicino Oriente. Re Vittorio Emanuele III, ormai delegato da Mussolini a Imperatore dell'AOI, muore a Settembre nel Palazzo Imperiale di Addis Abeba. Il Duce ordina funerali di Stato e proclama Amministratore Unico dell'AOI (sotto autorità del governo centrale in materia di politica estera) il figlio Umberto II.

1944. Mussolini nomina Winston Churchill presidente della Scozia, dietro regime di protettorato irlandese (Mosley ha il compito di sorvegliare per conto di Mussolini sulla lealtà dello statista).

1945. A Febbraio muore Ottaviano Augusto Mussolini. Al Duce vengono concessi funerali di Stato e l'intero Impero si duole per la perdita dell'Imperatore, colui che ha reso grande una Nazione con poca autostima, all'ombra delle altre potenze europee. Per il suo epitaffio venne scritto:

"Hic iacet Augustus Mussolini, dux gentis superbi Italiae"   

"Qui giace Augusto Mussolini, condottiero della fiera nazione Italiana"

Il figlio Tiberio Cesare ascende al trono Imperiale e proclama la Pax Romana.

1946. La Guerra è finita. L'Impero è rinato, più forte che mai, in tutto il mondo.

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